Descrizione: Un’avventura memorabile che ha come teatro la Venezia di fine Settecento e come palcoscenico un carcere di massima sicurezza, i Piombi.
Proprio in questa tetra prigione viene rinchiuso il nostro protagonista accusato di libertinaggio, pratiche magiche ( era iscritto alla Massoneria più per opportunismo personale che per reale convinzione) e ateismo (solo in seguito però si scoprì che dietro l’arresto vi erano feroci contrasti con la nobiltà veneziana).
Il racconto dell’evasione narratoci in prima persona è qualcosa di tremendamente moderno e attuale per l’epoca in cui fu scritto e non a caso, negli anni successivi, il buon Casanova si cimenterà anche nella stesura di un romanzo di fantascienza ante-litteram.
Ovviamente il risultato non fu compreso nè apprezzato
Troppo avanti il veneziano rispetto al mondo decadente e fallace che gli girava attorno.
E non a caso la spinta innovativa del Casanova autore/ commentatore/ artista/ avventuriero fu poi ripresa e rivoluzionata da scrittori come Byron, Wilde, Hemingway etc.
Non a caso. |